27.06.2010
video
Titolo: Listen up! The official FIFA 2010 world cup compilation
Autore: Autori vari
Uscita: 4 giugno 2010
Waka waka e non solo. La compilation ufficiale dei Mondiali 2010.
Recensione:
Mai come in questi mondiali la musica ha avuto un ruolo importante, a partire dal concertone di apertura che ha visto esibirsi ospiti internazionali. La consueta compilation ufficiale della FIFA porta però di nuovo alla ribalta le polemiche che si erano scatenate in quell’occasione: l’Africa è ricca di artisti di prima classe, perché per la canzone ufficiale è stata scelta Shakira, anche se con l’omaggio a un celebre brano africano degli anni ‘80? E nascono nuove lamentele: l’”altro” inno dei mondiali, Wavin’ Flag del rapper somalo K’Naan, non è presente nel disco, perché, come ha scritto lui stesso su Twitter, “si è scelto di escludere le canzoni che piacciono davvero”.
L’operazione sembra insomma più una furbata dell’etichetta Sony, che ha ottenuto l’esclusiva e ha infatti inserito molti dei suoi artisti, che un’occasione per ascoltare della “vera” musica africana. Ed è un peccato, anche perché i brani, molti composti per l’occasione, portano una ventata di sincero entusiasmo e voglia di festeggiare questo momento speciale per il continente. Con i suoni e la lingua dell’Occidente, ma le voci dell’Africa e molti ospiti, da R. Kelly a Wyclef Jean, concludendo con un messaggio di speranza di Nelson Mandela.
Mai come in questi mondiali la musica ha avuto un ruolo importante, a partire dal concertone di apertura che ha visto esibirsi ospiti internazionali. La consueta compilation ufficiale della FIFA porta però di nuovo alla ribalta le polemiche che si erano scatenate in quell’occasione: l’Africa è ricca di artisti di prima classe, perché per la canzone ufficiale è stata scelta Shakira, anche se con l’omaggio a un celebre brano africano degli anni ‘80? E nascono nuove lamentele: l’”altro” inno dei mondiali, Wavin’ Flag del rapper somalo K’Naan, non è presente nel disco, perché, come ha scritto lui stesso su Twitter, “si è scelto di escludere le canzoni che piacciono davvero”.
L’operazione sembra insomma più una furbata dell’etichetta Sony, che ha ottenuto l’esclusiva e ha infatti inserito molti dei suoi artisti, che un’occasione per ascoltare della “vera” musica africana. Ed è un peccato, anche perché i brani, molti composti per l’occasione, portano una ventata di sincero entusiasmo e voglia di festeggiare questo momento speciale per il continente. Con i suoni e la lingua dell’Occidente, ma le voci dell’Africa e molti ospiti, da R. Kelly a Wyclef Jean, concludendo con un messaggio di speranza di Nelson Mandela.
giudizio
ascolta
- — Sign of a victory
- — Shosholoza 2010
- — Spirit of freedom





