12.01.2012
video
Titolo: Lioness: hidden treasures
Autore: Amy Winehouse
Uscita: 2 dicembre 2011
Dopo Michael Jackson, anche nel 2011 “strenna natalizia” di un’artista che non c'è più.
Recensione:
Speriamo non diventi un’abitudine, il CD del “morto dell’anno” da pubblicare a Natale: ma dopo Michael, raccolta di brani inediti del “re del pop” scomparso nel 2009, è arrivato l’album di Amy Winehouse, morta il 23 luglio scorso a soli 27 anni. Il 2011 doveva essere l’anno del suo ritorno trionfale, dopo le cure per disintossicarsi da alcol e droghe; ma la prima disastrosa apparizione in pubblico aveva fatto capire che nulla era cambiato, e così purtroppo è stato fino alla fine. Una vita fragile e piena di talento, travolta ad appena 20 anni dal successo del disco d’esordio. Come per Michael Jackson, i media hanno contribuito alla sua celebrità per poi distruggerla nel nome dell’audience e di un pubblico morboso, lo stesso che ora ne piange la scomparsa.
Di quest’artista, che ha aperto la strada del successo anche ad Adele, restano due album: l’esordio Frank (2003) e il pluripremiato Back to black (2008), insieme ai DVD live e ai tanti video su Internet. Forse vedrà la luce anche l’album di inediti al quale stava lavorando da tempo; per ora bisogna accontentarsi di raccolte di “scarti” come questo Lioness, pensato più per dare qualcosa in pasto ai fan ormai orfani che per renderle davvero omaggio.
Speriamo non diventi un’abitudine, il CD del “morto dell’anno” da pubblicare a Natale: ma dopo Michael, raccolta di brani inediti del “re del pop” scomparso nel 2009, è arrivato l’album di Amy Winehouse, morta il 23 luglio scorso a soli 27 anni. Il 2011 doveva essere l’anno del suo ritorno trionfale, dopo le cure per disintossicarsi da alcol e droghe; ma la prima disastrosa apparizione in pubblico aveva fatto capire che nulla era cambiato, e così purtroppo è stato fino alla fine. Una vita fragile e piena di talento, travolta ad appena 20 anni dal successo del disco d’esordio. Come per Michael Jackson, i media hanno contribuito alla sua celebrità per poi distruggerla nel nome dell’audience e di un pubblico morboso, lo stesso che ora ne piange la scomparsa.
Di quest’artista, che ha aperto la strada del successo anche ad Adele, restano due album: l’esordio Frank (2003) e il pluripremiato Back to black (2008), insieme ai DVD live e ai tanti video su Internet. Forse vedrà la luce anche l’album di inediti al quale stava lavorando da tempo; per ora bisogna accontentarsi di raccolte di “scarti” come questo Lioness, pensato più per dare qualcosa in pasto ai fan ormai orfani che per renderle davvero omaggio.
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