11.04.2011
video
Titolo: Premio Amnesty Italia 2011: la canzone vincitrice
Autore: Amnesty Italia, Voci per la libertà
Uscita: 5 aprile 2011
Simone Cristicchi vince il premio Amnesty Italia 2011.
Recensione:
L’appuntamento di primavera con il Premio Amnesty Italia è ormai una costante. Un riconoscimento che dal 2003 ha premiato il meglio della musica italiana sensibile al tema dei diritti umani, dai Modena City Ramblers ai Subsonica, fino a Carmen Consoli.
Il premio a “Genova brucia”, scritta da Simone Cristicchi per il suo ultimo album Grand Hotel Cristicchi, è meritato anche se non casuale: sono passati infatti 10 anni da quel 2001 che aveva trasformato Genova, sede di un vertice tra i Paesi del G8, in un campo di battaglia, dove un giovane manifestante aveva perso anche la vita. Il cantante romano ha dedicato il premio ai genitori di quel ragazzo e “a tutti i ragazzi che erano a Genova nel 2001 e a quelli che oggi lottano per il rispetto dei diritti umani, alzando la testa e la voce in questo assordante silenzio”. Per la presidentessa di Amnesty Italia, Christine Weise, il brano aiuta “a non dimenticare le violazioni dei diritti umani che lì si verificarono, a ricordare l'impegno e il coraggio con cui le vittime e i loro familiari hanno cercato per lunghi anni verità e giustizia e a tenere alta l'attenzione perché non si verifichino più".
Premiazione il 24 luglio a Villadose (RO), nell’ambito del concorso “Voci per la libertà - una canzone per Amnesty”.
(video: un videoclip della canzone realizzato con immagini dagli scontri a Genova. CONTIENE IMMAGINI NON ADATTE AI PIU' PICCOLI)
L’appuntamento di primavera con il Premio Amnesty Italia è ormai una costante. Un riconoscimento che dal 2003 ha premiato il meglio della musica italiana sensibile al tema dei diritti umani, dai Modena City Ramblers ai Subsonica, fino a Carmen Consoli.
Il premio a “Genova brucia”, scritta da Simone Cristicchi per il suo ultimo album Grand Hotel Cristicchi, è meritato anche se non casuale: sono passati infatti 10 anni da quel 2001 che aveva trasformato Genova, sede di un vertice tra i Paesi del G8, in un campo di battaglia, dove un giovane manifestante aveva perso anche la vita. Il cantante romano ha dedicato il premio ai genitori di quel ragazzo e “a tutti i ragazzi che erano a Genova nel 2001 e a quelli che oggi lottano per il rispetto dei diritti umani, alzando la testa e la voce in questo assordante silenzio”. Per la presidentessa di Amnesty Italia, Christine Weise, il brano aiuta “a non dimenticare le violazioni dei diritti umani che lì si verificarono, a ricordare l'impegno e il coraggio con cui le vittime e i loro familiari hanno cercato per lunghi anni verità e giustizia e a tenere alta l'attenzione perché non si verifichino più".
Premiazione il 24 luglio a Villadose (RO), nell’ambito del concorso “Voci per la libertà - una canzone per Amnesty”.
(video: un videoclip della canzone realizzato con immagini dagli scontri a Genova. CONTIENE IMMAGINI NON ADATTE AI PIU' PICCOLI)





