11.07.2011
Titolo: Il grande ascensore di cristallo
Autore: Roald Dahl
Casa editrice: Salani
Pagine: 179
Uscita: 1989 (prima edizione italiana)
“Siamo tornati, mamma! Ci troviamo dentro alla Fabbrica di Cioccolato”.
Recensione:
Coloro che hanno amato La Fabbrica di cioccolato, libro o film, saranno curiosi di sapere che fine hanno fatto Charlie, i suoi genitori ed i suoi nonni dopo essere diventati proprietari della fabbrica del signor Wonka. Li avevamo lasciati con la promessa, da parte di Willy Wonka, di portare a vivere l’intera famiglia Bucket all’interno del magico edificio. Il trasferimento però si rivelerà più complicato del previsto: a causa di un battibecco singolare, il mezzo di trasporto prediletto dal signor Wonka, il Grande Ascensore di Cristallo, sale troppo e troppo in fretta fino a portare i nostri eroi in orbita! Che geniale soluzione inventeranno Charlie e Willy per ritornare sulla terra?
Alberghi spaziali, improbabili alieni, nonni ringiovaniti fino a tornare bambini e una battuta sempre pronta, tra lo strampalato ed il filosofico. Con l’augurio che possa un giorno diventare anche questa un film, l’invito a gustare l’ennesima imperdibile opera di Roald Dahl.
ETA' CONSIGLIATA: dagli 8 anni
Coloro che hanno amato La Fabbrica di cioccolato, libro o film, saranno curiosi di sapere che fine hanno fatto Charlie, i suoi genitori ed i suoi nonni dopo essere diventati proprietari della fabbrica del signor Wonka. Li avevamo lasciati con la promessa, da parte di Willy Wonka, di portare a vivere l’intera famiglia Bucket all’interno del magico edificio. Il trasferimento però si rivelerà più complicato del previsto: a causa di un battibecco singolare, il mezzo di trasporto prediletto dal signor Wonka, il Grande Ascensore di Cristallo, sale troppo e troppo in fretta fino a portare i nostri eroi in orbita! Che geniale soluzione inventeranno Charlie e Willy per ritornare sulla terra?
Alberghi spaziali, improbabili alieni, nonni ringiovaniti fino a tornare bambini e una battuta sempre pronta, tra lo strampalato ed il filosofico. Con l’augurio che possa un giorno diventare anche questa un film, l’invito a gustare l’ennesima imperdibile opera di Roald Dahl.
ETA' CONSIGLIATA: dagli 8 anni
Giudizio:





