03.07.2010
Titolo: Camilla che odiava la politica
Autore: Luigi Garlando
Casa editrice: Rizzoli
Pagine: 268
Uscita: giugno 2008
“Costruire ponti tra le persone è un dovere di tutti”
Recensione:
Camilla ha dodici anni e odia la politica. Perché è come un polipo che con i suoi tentacoli trascina via tutto, come ha fatto con il suo papà. Poi però nel paese di Paludate sul fiume arriva il misterioso Aristotele. Questi è malvisto a Paludate perché è un barbone e tutti vogliono stargli lontano. Ma sarà proprio lui a far scoprire a Camilla che la politica dipende dalle persone e non è giusto odiarla perché è stata inventata per gettare un ponte tra la gente. Politica significa capire, partecipare, servire.
Luigi Garlando ci regala una storia che va dritta al cuore, con parole semplici illustra temi importanti. Spiega perché ognuno è chiamato a fare la propria parte in un gioco che non si può fare da soli dal momento che “siamo tutti in campo per la stessa partita”. (E. B.)
ETA' CONSIGLIATA: dai 12 anni
Camilla ha dodici anni e odia la politica. Perché è come un polipo che con i suoi tentacoli trascina via tutto, come ha fatto con il suo papà. Poi però nel paese di Paludate sul fiume arriva il misterioso Aristotele. Questi è malvisto a Paludate perché è un barbone e tutti vogliono stargli lontano. Ma sarà proprio lui a far scoprire a Camilla che la politica dipende dalle persone e non è giusto odiarla perché è stata inventata per gettare un ponte tra la gente. Politica significa capire, partecipare, servire.
Luigi Garlando ci regala una storia che va dritta al cuore, con parole semplici illustra temi importanti. Spiega perché ognuno è chiamato a fare la propria parte in un gioco che non si può fare da soli dal momento che “siamo tutti in campo per la stessa partita”. (E. B.)
ETA' CONSIGLIATA: dai 12 anni
Giudizio:





