01.03.2011
Titolo: Nel mare ci sono i coccodrilli
Autore: Fabio Geda
Casa editrice: B. C. Dalai editore
Pagine: 155
Uscita: 2010
"Una volta ho letto che la scelta di emigrare nasce dal bisogno di respirare. E’ così."
Recensione:
Enaiat non poteva immaginare che la sua mamma lo avrebbe lasciato solo. Nessun bambino se lo immagina. Ma nel piccolo villaggio di Nava, in Afghanistan, purtroppo lui non può più rimanere. Suo padre è morto e gli stessi uomini che lo obbligavano a lavorare ora vogliono Enaiat. Così la mamma prende le sue poche cose e insieme passano la frontiera del Pakistan. Lei però deve tornare indietro e dopo aver detto addio a suo figlio ed avergli fatto promettere di diventare una brava persona, lo lascia solo.
Inizia così il viaggio di Enaiatollah, durato oltre quattro anni. Un viaggio dettato dalla disperazione e dalla stanchezza che deriva dall’essere sempre ultimi agli occhi di un mondo cui non importa niente se sei un bambino, se hai fame o freddo o se sei malato o stanco. Un tragitto lunghissimo che lo porterà in Italia attraversando ben cinque paesi.
Una storia straordinaria e indimenticabile, raccontata con chiarezza e sorprendente ironia. (E. B.)
ETA' CONSIGLIATA: dagli 11-12 anni
Enaiat non poteva immaginare che la sua mamma lo avrebbe lasciato solo. Nessun bambino se lo immagina. Ma nel piccolo villaggio di Nava, in Afghanistan, purtroppo lui non può più rimanere. Suo padre è morto e gli stessi uomini che lo obbligavano a lavorare ora vogliono Enaiat. Così la mamma prende le sue poche cose e insieme passano la frontiera del Pakistan. Lei però deve tornare indietro e dopo aver detto addio a suo figlio ed avergli fatto promettere di diventare una brava persona, lo lascia solo.
Inizia così il viaggio di Enaiatollah, durato oltre quattro anni. Un viaggio dettato dalla disperazione e dalla stanchezza che deriva dall’essere sempre ultimi agli occhi di un mondo cui non importa niente se sei un bambino, se hai fame o freddo o se sei malato o stanco. Un tragitto lunghissimo che lo porterà in Italia attraversando ben cinque paesi.
Una storia straordinaria e indimenticabile, raccontata con chiarezza e sorprendente ironia. (E. B.)
ETA' CONSIGLIATA: dagli 11-12 anni
Giudizio:





