31.07.2010
video
Titolo: The perfect game (speciale Giffoni 2010)
Uscita: 2010
Da una storia vera, un film sullo sport contro ogni discriminazione.
Recensione:
Monterrey, 1957: la città messicana vive del lavoro della grande fonderia, che impiega gran parte della popolazione. I bambini trascorrono il loro tempo in parrocchia da padre Esteban, giocando un baseball povero ma appassionato. La decisione di partecipare al campionato mondiale per squadre giovanili cambia le loro vite: quello che inizia come un gioco diventa una cosa seria quando la squadra continua a vincere. Il viaggio mette i nove ragazzini a confronto con le discriminazioni dei cittadini bianchi nei confronti di ispanici e afroamericani, che non risparmiano né i più piccoli né il mondo dello sport. Partita dopo partita, i bambini si conquistano tuttavia l'appoggio entusiasta non solo del Messico e delle minoranze, ma anche degli stessi statunitensi increduli. Fino ad arrivare alla finale di campionato...
Monterrey, 1957: la città messicana vive del lavoro della grande fonderia, che impiega gran parte della popolazione. I bambini trascorrono il loro tempo in parrocchia da padre Esteban, giocando un baseball povero ma appassionato. La decisione di partecipare al campionato mondiale per squadre giovanili cambia le loro vite: quello che inizia come un gioco diventa una cosa seria quando la squadra continua a vincere. Il viaggio mette i nove ragazzini a confronto con le discriminazioni dei cittadini bianchi nei confronti di ispanici e afroamericani, che non risparmiano né i più piccoli né il mondo dello sport. Partita dopo partita, i bambini si conquistano tuttavia l'appoggio entusiasta non solo del Messico e delle minoranze, ma anche degli stessi statunitensi increduli. Fino ad arrivare alla finale di campionato...
I film sportivi spesso rischiano di esagerare in retorica e buonismo, specie se dedicati a un pubblico giovane. The perfect game non fa eccezione, ma ha un vantaggio: una storia che sembra una favola ma è reale, e che dà la possibilità di raccontare tra le righe le condizioni di segregazione negli USA in quel periodo. La vittoria dei ragazzi messicani rappresenta una rivincita per tutte le minoranze e ricorda che il fisico e le uniformi nuove di zecca non bastano a fare dei campioni.
Efficace anche la scelta di inserire nel film filmati e foto d'archivio dei protagonisti reali di questa storia, raccontando cosa successe loro dopo quella fantastica esperienza. (E. D.)
giudizio





