Banda PM logo
27.07.2010

video

Titolo: Oscar and the lady in pink (speciale Giffoni 2010)
Autore: Eric-Emmanuel Schmitt
Sbarca a Giffoni “Oscar e la dama in rosa”, tratto dall’omonimo libro di Eric-Emmanuel Schmitt.
Recensione:
Oscar è un bambino di 10 anni malato di cancro che si prepara a trascorrere i suoi ultimi giorni in ospedale. Genitori e medici non riescono a parlare con lui della sua malattia; solo Rose, scontrosa e sboccata signora incontrata per caso, è franca e chiara con lui. Fra i due s’instaura un rapporto unico, esclusivo: è lei a proporgli di scrivere delle lettere a Dio per confidare a Lui i suoi desideri, le sue preoccupazioni, i suoi pensieri. È lei a spingerlo a dichiararsi a Peggy, bambina degente nello stesso ospedale dov’è in cura, e a condividere con lei le sue emozioni. Viceversa, attraverso Oscar Rose ricomincia ad amare.

Eric-Emmanuel Schmitt è riuscito nel piccolo miracolo di trasporre sullo schermo un libro (di cui peraltro è l’autore) che parla di “cose ultime”: malattia, morte. E naturalmente amore. Lo fa alternando con la stessa frequenza umorismo e serietà (che quando è compagna di viaggio dell’intelligenza non è mai soporifera), facendo scaturire commozione e divertimento a corrente alternata.
Parlare con leggerezza e profondità di certe tematiche non è mai semplice. Schmitt ci riesce, aggiungendo al suo libro la forza delle immagini e dei ritratti (e qui la bravura dei due attori principali è notevole e strappa l’applauso). “Oscar e la dama in rosa” avvince dall’inizio alla fine, conquistando cuore e cervello. È la prova che parlare dei sentimenti senza fare del sentimentalismo è possibile. (L.P.)

giudizio