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23.05.2007
Titolo: PIRATI DEI CARAIBI
Ai confini del mondo
Autore: Gore Verbinski
Uscita: 23 maggio 2007
Avevamo lasciato capitan Jack Sparrow inghiottito dalle fauci del kraken e confinato nel limbo dello “scrigno” di Davy Jones, il tentacolare comandante de “L’Olandese Volante”. Alla sua ricerca sono partiti i coprotagonisti dei precedenti due episodi: Will Turner, la bella Elizabeth Swann, capitan Barbossa e la sua ciurma e la fascinosa strega Tia Dalma. Tutta la bella congrega si dà da fare per riunire i pirati dei sette mari e affrontare così in battaglia i perfidi rappresentanti della Compagnia delle Indie. (Resta comunque una bella idea, quella di fare dei moderni commercianti dei predoni più temibili di un gruppo di onesti pirati). Con: Johnny Depp, Orlando Bloom, Keira Knightley, Geoffrey Rush Durata: 169’
Recensione:
C'erano, in effetti, le premesse per molte soluzioni avventurose e divertenti. Invece, purtroppo, ci si perde in eccessive lungaggini e ripetizioni. Mostrare Jack Sparrow moltiplicato in tante personalità contraddittorie, ad esempio, poteva essere una bella idea per un paio di minuti di film, perché ripeterla sette o otto volte praticamente tutte uguali? Così come non decollano mai le vicende parallele del rapporto fra Davy Jones e la sua amata Calypso e quello di Will Turner con il padre. Peccato, davvero, perché Jack Sparrow è uno dei migliori personaggi usciti dalle fantasie hollywoodiane negli ultimi anni. Peccato, perché il regista Verbinski e gli sceneggiatori avrebbero potuto riferirsi a grandi film del passato, diretti da Raoul Wals o Michael Curtiz. Se ne ricordano solo per qualche attimo quando fanno recitare a Keira Knightley, diventata monarca della Filbusta, un appello alla mobilitazione che si conclude con il grido “Aprite le bandiere!” che rimanda la memoria dello spettatore più anziano agli appelli che Erroll Flynn rivolgeva ai suoi compagni per convincerli all’intervento ne Lo sparviero del mare. Ma quello era il 1940 e bisognava convincere gli americani a scendere a fianco dell’Europa democratica contro la terribile minaccia del nazismo. Resta qualche bella sequenza di combattimento marinaro. La eccezionale ripresa dell’inseguimento di navi ai bordi del maelstrom. La curiosità, soprattutto per gli appassionati di grande rock, di vedere Keith Richards, leggendario chitarrista dei Rolling Stones, nei panni del padre di Jack Sparrow. Ma è poco, in mezzo ad un troppo che stroppia veramente. Si risolvono le vicende di una serie di personaggi e, nel finale, si lascia anche lo spazio per un quarto episodio, assai probabile. Le galline dalle uova d’oro difficilmente finiscono arrostite.

giudizio