21.12.2007
Titolo: IL MISTERO DELLE PAGINE PERDUTE
Autore: Jon Turteltaub
Uscita: 21 dicembre 2007
Un antenato di Ben Gates è improvvisamente accusato di aver preso parte all'omicidio di Abramo Lincoln, dopo che è saltata fuori una delle pagine perdute del diario dell’assassino. Determinato a dimostrare l'innocenza del suo avo, Ben inizia una ricerca che lo porterà a Parigi, Londra e poi di nuovo negli Stati Uniti. Durante il viaggio si troverà di fronte a sorprendenti scoperte e riuscirà a trovare la città d’oro che sta sotto il monte Rushmore.
Recensione:
Alzi la mano chi ha visto Il mistero dei templari e si è divertito: a voi suggerisco di non perderlo, perché se vi è piaciuto il primo vi piacerà anche questo. A quelli che non l’hanno visto, invece, provo a dare qualche consiglio, perché è uno di quei film “strani” che spesso non piacciono per intero, nonostante in qualche momento possano coinvolgere e in qualche altro annoiare. Di certo vi ricorderete Indiana Jones, le sue fughe rocambolesche e le sue movimentate avventure: un pizzico di questo senso del rischio e della velocità degli spostamenti c’è anche qui. Infatti, ci sono un’emozionante scena di inseguimento fracassone per le strade di Londra e qualche scena d’azione sul filo del rasoio. Abbiamo tuttavia qualche controindicazione: è piuttosto lungo (ogni tanto viene da chiedersi: Ancora? ma quanto la tirano avanti!), le battute che dovrebbero essere divertenti non fanno molto ridere e gli attori sembrano compagni di classe in vacanza che fanno finta di essere pieni d’entusiasmo, mentre in realtà danno l’impressione di desiderare solo una pausa o un pisolino. In poche parole: se amate così tanto l’avventura da divertirvi senza preoccuparvi di altre cose, non perdetelo; se vi piacciono le storielle d’amore leggere andate a vederlo, ma con una scorta di caramelle; se siete rimasti troppo affezionati ad Indiana Jones, forse non è proprio il caso perché rimarreste delusi.
Alzi la mano chi ha visto Il mistero dei templari e si è divertito: a voi suggerisco di non perderlo, perché se vi è piaciuto il primo vi piacerà anche questo. A quelli che non l’hanno visto, invece, provo a dare qualche consiglio, perché è uno di quei film “strani” che spesso non piacciono per intero, nonostante in qualche momento possano coinvolgere e in qualche altro annoiare. Di certo vi ricorderete Indiana Jones, le sue fughe rocambolesche e le sue movimentate avventure: un pizzico di questo senso del rischio e della velocità degli spostamenti c’è anche qui. Infatti, ci sono un’emozionante scena di inseguimento fracassone per le strade di Londra e qualche scena d’azione sul filo del rasoio. Abbiamo tuttavia qualche controindicazione: è piuttosto lungo (ogni tanto viene da chiedersi: Ancora? ma quanto la tirano avanti!), le battute che dovrebbero essere divertenti non fanno molto ridere e gli attori sembrano compagni di classe in vacanza che fanno finta di essere pieni d’entusiasmo, mentre in realtà danno l’impressione di desiderare solo una pausa o un pisolino. In poche parole: se amate così tanto l’avventura da divertirvi senza preoccuparvi di altre cose, non perdetelo; se vi piacciono le storielle d’amore leggere andate a vederlo, ma con una scorta di caramelle; se siete rimasti troppo affezionati ad Indiana Jones, forse non è proprio il caso perché rimarreste delusi.
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