21.11.2008
Titolo: TWILIGHT
Autore: Catherine Hardwicke
Uscita: 21 novembre 2008
Solitamente si sconsiglia allo spettatore la visione di un film per ragioni legate alla costruzione e realizzazione del racconto (ad esempio: la regia non è originale, il montaggio non è efficace, ecc.) oppure perché il messaggio non è positivo. I critici cinematografici di professione considerano soprattutto gli aspetti “formali” del film; mentre a noi interessa soprattutto ciò che il film vuole comunicare. Gli adolescenti, avidi lettori dei romanzi di Stephenie Meyer, hanno aspettato con impazienza l’uscita di Twilight, in particolare perché è un film sugli adolescenti e destinato agli adolescenti.
Recensione:
Bella ed Edward, protagonisti principali del film hanno diciassette anni. Bella si è appena trasferita dall’assolata Arizona, dove viveva con la madre prima del suo nuovo matrimonio, alla piovosa cittadina di Forks dal padre, agente di polizia. Non ha grandi aspettative, se non quella di adattarsi alla nuova scuola ed ai nuovi compagni. Qui conosce Edward Cullen, bello, intelligente e riservato. All’inizio il rapporto tra i due non è facile, ma poi diventano amici. L’amicizia si trasforma in amore, nonostante Bella abbia scoperto che in realtà Edward è un vampiro. Un vampiro, però, che assieme alle altre persone della sua famiglia ha deciso di non nutrirsi di sangue umano, ma solo di quello animale. La relazione con Edward la porterà ad entrare in un mondo misterioso dove la vita e la morte non hanno confini. Edward è buono e romantico; la storia d’amore tenera; la vita dei protagonisti scorre nella normale quotidianità dell’andare a scuola, conoscersi, uscire insieme, parlarsi… Allora perché sconsigliare la visione di Twilight? Semplicemente perché è un film che offre un’immagine poco reale dell’adolescenza ed ambigua dell’amore. L’adolescenza è un’età complessa, in cui si cresce trasformandosi profondamente nel corpo, nella mente, nell’animo. Gli adolescenti vivono con grande intensità tutte le emozioni: dall’odio all’amore, dalla tristezza alla felicità, dalla paura al coraggio. Ciò significa, da un lato, che fanno esperienza del desiderio di conoscere se stessi, del bisogno di stare con gli altri, dell’attrazione fisica per l’altro sesso; dall’altro, che scoprono quanto sia difficile il controllo di sé, la capacità di valutare ciò che accade e di scegliere ciò che è bene. Bella ed Edward vivono la loro storia sapendo che non potranno unirsi nell’amore, perché Edward rischierebbe di fare del male a Bella: questo autocontrollo è, nella realtà, più tipico di chi ha raggiunto la maturità. L’amore rappresentato nel film è puro romanticismo: sguardi profondi, baci teneri, protezione fraterna. L’amore è certo un’emozione ma soprattutto un sentimento che si costruisce con pazienza, sulla fiducia reciproca (che è molto di più del “ti fidi di me” che ricorre spesso nel film), sul rispetto dell’identità dell’altro, sulla condivisione di valori, sull’impegno ad “essere con e per” l’altro. Bella ama Edward a tal punto che è pronta a diventare vampiro: l’amore è ciò che trionfa sulla morte, non può derivare dalla morte. L’amore è fonte di salvezza perché apre le porte non ad una vita immortale, come quella di Edward (che, in fondo, è una ripetizione continua di esperienze), ma ad una vita di felicità completa perché liberata dalla morte e nell’amore totale di Dio per l’uomo. Sito ufficiale: www.twilightthemovie.com Partecipa al FORUM >>>
Bella ed Edward, protagonisti principali del film hanno diciassette anni. Bella si è appena trasferita dall’assolata Arizona, dove viveva con la madre prima del suo nuovo matrimonio, alla piovosa cittadina di Forks dal padre, agente di polizia. Non ha grandi aspettative, se non quella di adattarsi alla nuova scuola ed ai nuovi compagni. Qui conosce Edward Cullen, bello, intelligente e riservato. All’inizio il rapporto tra i due non è facile, ma poi diventano amici. L’amicizia si trasforma in amore, nonostante Bella abbia scoperto che in realtà Edward è un vampiro. Un vampiro, però, che assieme alle altre persone della sua famiglia ha deciso di non nutrirsi di sangue umano, ma solo di quello animale. La relazione con Edward la porterà ad entrare in un mondo misterioso dove la vita e la morte non hanno confini. Edward è buono e romantico; la storia d’amore tenera; la vita dei protagonisti scorre nella normale quotidianità dell’andare a scuola, conoscersi, uscire insieme, parlarsi… Allora perché sconsigliare la visione di Twilight? Semplicemente perché è un film che offre un’immagine poco reale dell’adolescenza ed ambigua dell’amore. L’adolescenza è un’età complessa, in cui si cresce trasformandosi profondamente nel corpo, nella mente, nell’animo. Gli adolescenti vivono con grande intensità tutte le emozioni: dall’odio all’amore, dalla tristezza alla felicità, dalla paura al coraggio. Ciò significa, da un lato, che fanno esperienza del desiderio di conoscere se stessi, del bisogno di stare con gli altri, dell’attrazione fisica per l’altro sesso; dall’altro, che scoprono quanto sia difficile il controllo di sé, la capacità di valutare ciò che accade e di scegliere ciò che è bene. Bella ed Edward vivono la loro storia sapendo che non potranno unirsi nell’amore, perché Edward rischierebbe di fare del male a Bella: questo autocontrollo è, nella realtà, più tipico di chi ha raggiunto la maturità. L’amore rappresentato nel film è puro romanticismo: sguardi profondi, baci teneri, protezione fraterna. L’amore è certo un’emozione ma soprattutto un sentimento che si costruisce con pazienza, sulla fiducia reciproca (che è molto di più del “ti fidi di me” che ricorre spesso nel film), sul rispetto dell’identità dell’altro, sulla condivisione di valori, sull’impegno ad “essere con e per” l’altro. Bella ama Edward a tal punto che è pronta a diventare vampiro: l’amore è ciò che trionfa sulla morte, non può derivare dalla morte. L’amore è fonte di salvezza perché apre le porte non ad una vita immortale, come quella di Edward (che, in fondo, è una ripetizione continua di esperienze), ma ad una vita di felicità completa perché liberata dalla morte e nell’amore totale di Dio per l’uomo. Sito ufficiale: www.twilightthemovie.com Partecipa al FORUM >>>
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