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19.01.2007
Titolo: L'ARTE DEL SOGNO
Autore: Michel Gondry
Uscita: 19 gennaio 2007
Michel Gondry è un regista che da piccolo lasciava la sua immaginazione viaggiare in ogni direzione. Una volta cresciuto tuttavia non ha mai smesso di farlo. Forse sarà questo il segreto della genialità di questo autore francese, noto fino a pochi anni fa solo per video musicali eccentrici quanto belli e per celebri pubblicità. È stato forse proprio quel periodo il momento decisivo per Gondry, quello in cui i suoi sogni hanno iniziato a diventare bellissime realtà. Sempre lavorando sui colori, sulle musiche, sulle invenzioni visive, e utilizzando tutta la sua fantasia sfrenata, Gondry è passato al cinema dove si è subito messo in evidenza come uno dei registi più creativi della sua generazione. Human nature (2001) e Se mi lasci ti cancello (2004) sono stati apprezzati dal pubblico di tutto il mondo. Addirittura il grande Jim Carrey, protagonista del secondo film, ha talmente amato lavorare con lui da iniziare a consigliarlo a molti suoi colleghi famosi.
Recensione:
L’arte del sogno è il terzo bellissimo capitolo dell’avventura nel cinema di Gondry. Protagonista è Stéphane, un ragazzo che somiglia molto al regista francese. Sognatore come lui, animato dalla stessa instancabile fantasia, Stéphane ha grandi difficoltà nel distinguere la realtà dal sogno. Vive pertanto la sua vita sospeso, sempre incerto se i suoi occhi sono aperti o chiusi. Lavoro e amore vengono travolti dalla carica sognatrice del protagonista che infatti arriva ad innamorarsi della sua vicina di casa in un modo molto particolare. È proprio qui che Gondry offre una prova della sua bravura, costruendo il rapporto di Stéphane con la ragazza attraverso una serie di invenzioni fantasiose degne di un regista di talento come lui. Sospeso in un mondo dove realtà e fantasia diventano una cosa sola, L’arte del sogno è pertanto uno di quei film rari, bellissimi, e per questo da non perdere. A cura di Francesco Zippel

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