18.06.2008
Titolo: L’INCREDIBILE HULK
Autore: Louis Leterrier
Uscita: 18 giugno 2008
Nel corso di alcuni esperimenti lo scienziato Bruce Banner subisce una mutazione genetica che lo trasforma in un enorme essere verde dalla forza sovrumana ogni qualvolta si trova in situazioni emotive particolari. Costretto a spostarsi di continuo per evitare la cattura da parte dei militari, si mette alla ricerca di un antidoto per poter tornare alla vita di sempre.
Recensione:
Un’avvertenza è doverosa: anche se, come si usa dire, i colpi e i corpo a corpo che si vedono sono “finti”, L’incredibile Hulk non è adatto alle “anime gentili”. È un film abbastanza tosto. Lo scontro di cui parla il film fa riferimento ad una contrapposizione classica. Da una parte il buono che capisce la pericolosità della sua condizione e il potenziale distruttivo del mostro che è in lui; dall’altra il cattivo che approfitta dei poteri acquisibili per accrescere la propria forza, annientare l’avversario e signoreggiare sulla Terra. Anche i personaggi di contorno che si ispirano a stereotipi consolidati nel genere fantascientifico e fumettistico (il generale senza scrupoli, lo scienziato stravagante e affascinato dalla potenza delle sue macchinazioni), fanno de L’incredibile Hulk una storia gradevole che sulla carta avrebbe potuto non essere granchè. Il merito è soprattutto del bravo Edward Norton e degli occhioni lacrimosi e preoccupati di Liv Tyler (che interpreta la dottoressa a cui Bruce era legato prima della mutazione e con cui si ricongiunge), una coppia che fa la differenza e che rende l’intreccio appetibile anche a chi non è un fanatico dell’omone verde. Belli anche gli inseguimenti iniziali con Bruce che scappa volando da un tetto all’altro, e azzeccata la scelta di affiancare la “bella e la bestia” senza cadere nella trappola delle solite battutine da storiellina amorosa. Ma che impressione fa vedere la bella Liv di fianco a un colosso verde e muscoloso!
Un’avvertenza è doverosa: anche se, come si usa dire, i colpi e i corpo a corpo che si vedono sono “finti”, L’incredibile Hulk non è adatto alle “anime gentili”. È un film abbastanza tosto. Lo scontro di cui parla il film fa riferimento ad una contrapposizione classica. Da una parte il buono che capisce la pericolosità della sua condizione e il potenziale distruttivo del mostro che è in lui; dall’altra il cattivo che approfitta dei poteri acquisibili per accrescere la propria forza, annientare l’avversario e signoreggiare sulla Terra. Anche i personaggi di contorno che si ispirano a stereotipi consolidati nel genere fantascientifico e fumettistico (il generale senza scrupoli, lo scienziato stravagante e affascinato dalla potenza delle sue macchinazioni), fanno de L’incredibile Hulk una storia gradevole che sulla carta avrebbe potuto non essere granchè. Il merito è soprattutto del bravo Edward Norton e degli occhioni lacrimosi e preoccupati di Liv Tyler (che interpreta la dottoressa a cui Bruce era legato prima della mutazione e con cui si ricongiunge), una coppia che fa la differenza e che rende l’intreccio appetibile anche a chi non è un fanatico dell’omone verde. Belli anche gli inseguimenti iniziali con Bruce che scappa volando da un tetto all’altro, e azzeccata la scelta di affiancare la “bella e la bestia” senza cadere nella trappola delle solite battutine da storiellina amorosa. Ma che impressione fa vedere la bella Liv di fianco a un colosso verde e muscoloso!
giudizio





