14.12.2010
video
Titolo: Kooky (speciale Sottodiciotto Film Festival 2010)
Autore: Jirì Machàchek
Uscita: 2009
Anteprima nazionale questa volta dedicata ai più piccoli: di scena al Sottodiciotto c’è “Kooky”.
Recensione:
Ondra ha sei anni e un vecchio orsacchiotto di nome Kooky che la madre ha gettato tra i rifiuti. L’orsetto continua a vivere nei sogni di Ondra, come se – spinto dal bisogno di tornare – avesse accettato una missione da compiere. Kooky attraversa foreste, sfugge a numerose insidie e torna a casa.
Kooky è un film dalla doppia anima: una, più classica e scontata, è quella che si sofferma sui singoli episodi che segnano il percorso che il protagonista compie per tornare a casa (e che mettono in scena un tema eterno, l’eroe che ritorna), con le fughe, gli inseguimenti, gli avvistamenti. L’altra, quella che a noi è piaciuta di più, si sofferma sui legami che Kooky stringe, nel corso di questo viaggio di formazione, con la natura e con gli altri. In una parola, col mondo. Questi legami lo fanno riflettere e cambiare, e confluiscono negli scambi di battute – stralunati e pieni di stupore – che rivolge al suo compagno di avventure nonché guida protettrice.
Tutto sommato, una piacevole avventura in stop-motion. (L. P.)
Ondra ha sei anni e un vecchio orsacchiotto di nome Kooky che la madre ha gettato tra i rifiuti. L’orsetto continua a vivere nei sogni di Ondra, come se – spinto dal bisogno di tornare – avesse accettato una missione da compiere. Kooky attraversa foreste, sfugge a numerose insidie e torna a casa.
Kooky è un film dalla doppia anima: una, più classica e scontata, è quella che si sofferma sui singoli episodi che segnano il percorso che il protagonista compie per tornare a casa (e che mettono in scena un tema eterno, l’eroe che ritorna), con le fughe, gli inseguimenti, gli avvistamenti. L’altra, quella che a noi è piaciuta di più, si sofferma sui legami che Kooky stringe, nel corso di questo viaggio di formazione, con la natura e con gli altri. In una parola, col mondo. Questi legami lo fanno riflettere e cambiare, e confluiscono negli scambi di battute – stralunati e pieni di stupore – che rivolge al suo compagno di avventure nonché guida protettrice.
Tutto sommato, una piacevole avventura in stop-motion. (L. P.)
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