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06.09.2011

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Titolo: Cose dell’altro mondo
Autore: Francesco Patierno
Uscita: 3 settembre 2011
Cosa succederebbe se gli “immigrati” sparissero? Ce lo racconta un film.
Recensione:
Cosa succederebbe se dall’oggi al domani in Veneto i cosiddetti “immigrati” sparissero? La risposta è ovvia: l’intera economia italiana – per non dire occidentale – si fermerebbe, la nostra vita sarebbe molto meno comoda e noi non saremmo più in grado di farvi fronte. Le fabbriche si svuoterebbero, gli anziani rimarrebbero privi di assistenza, la monnezza giacerebbe a cumuli per le strade…. 

Cose dell’altro mondo sviluppa narrativamente questa situazione, dando vita a personaggi diversi per età, professione, atteggiamenti: l’imprenditore ignorante e razzista che sfrutta la manodopera straniera per arricchirsi (salvo poi lamentarsi che ci sono troppi stranieri), il poliziotto qualunquista ma, al fondo, umano, la maestra elementare alle prese con classi multietniche. 
Da sempre la commedia è un luogo efficace per affrontare le contraddizioni della società, noi italiani lo sappiamo bene. Cose dell’altro mondo costituisce un esempio gradevole di film di genere (se si eccettuano i momenti in cui cerca di fare un po’ la morale): si sorride, anche se amaro, ma soprattutto si constata la volontà del regista di affrontare un problema serio con leggerezza, evitando le superficialità che hanno reso insopportabili film recenti sul tema come Bianco e nero (L. P.)

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