02.09.2010
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Titolo: Shrek - E vissero felici e contenti
Autore: Mike Mitchell
Uscita: 25 agosto 2010
Quarto e ultimo capitolo delle fiabesche disavventure dell'ormai celebre orco verde Shrek
Recensione:
Shrek vive felice con la sua famiglia e i suoi amici, ma la routine comincia ad annoiarlo. Ripensando ai tempi in cui viveva solo e passava le giornate a spaventare i villani, viene adescato dallo gnomo Tremotino, abile mago. Questi gli offre di rivivere un giorno da orco cattivo. Shrek accetta ma viene ingannato, finendo in un mondo alternativo dove lui non è mai esistito e i suoi amici e la sua compagna Fiona non lo conoscono.
Questo quarto capitolo, pubblicizzato come "finale definitivo" della saga di Shrek (anche se l'anno prossimo ci aspetta ancora lo spin-off dedicato al Gatto con gli Stivali), non ha il tono da conclusione, dove i nodi vengono al pettine e i protagonisti vivono felici e contenti. In effetti la saga di Shrek è già conclusa, se non nel primo, sicuramente nel secondo film. Questo episodio è un'avventura fine a sé stessa, ma divertente e appassionante. E' diverso dai film precedenti perché qui Shrek è il protagonista unico, mentre i suoi vecchi amici Ciuchino, Gatto con gli Stivali eccetera, hanno poco spazio. E questo non è certo un difetto: l'intreccio è meno dispersivo, e l'attenzione è concentrata su Shrek e il suo viscido avversario Tremotino. Shrek, come non succedeva dal primo film, vive un'avventura importante, una questione di vita o di morte, e ogni scena del film serve a portare avanti la missione e a salvare le vite di Shrek, Fiona e gli altri.
Come al solito scenografie ed effetti speciali sono eccellenti, di sofisticata ambientazione fantasy/medievale.
Shrek vive felice con la sua famiglia e i suoi amici, ma la routine comincia ad annoiarlo. Ripensando ai tempi in cui viveva solo e passava le giornate a spaventare i villani, viene adescato dallo gnomo Tremotino, abile mago. Questi gli offre di rivivere un giorno da orco cattivo. Shrek accetta ma viene ingannato, finendo in un mondo alternativo dove lui non è mai esistito e i suoi amici e la sua compagna Fiona non lo conoscono.
Questo quarto capitolo, pubblicizzato come "finale definitivo" della saga di Shrek (anche se l'anno prossimo ci aspetta ancora lo spin-off dedicato al Gatto con gli Stivali), non ha il tono da conclusione, dove i nodi vengono al pettine e i protagonisti vivono felici e contenti. In effetti la saga di Shrek è già conclusa, se non nel primo, sicuramente nel secondo film. Questo episodio è un'avventura fine a sé stessa, ma divertente e appassionante. E' diverso dai film precedenti perché qui Shrek è il protagonista unico, mentre i suoi vecchi amici Ciuchino, Gatto con gli Stivali eccetera, hanno poco spazio. E questo non è certo un difetto: l'intreccio è meno dispersivo, e l'attenzione è concentrata su Shrek e il suo viscido avversario Tremotino. Shrek, come non succedeva dal primo film, vive un'avventura importante, una questione di vita o di morte, e ogni scena del film serve a portare avanti la missione e a salvare le vite di Shrek, Fiona e gli altri.
Come al solito scenografie ed effetti speciali sono eccellenti, di sofisticata ambientazione fantasy/medievale.
giudizio





