01.11.2010
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Titolo: Adèle e l'enigma del faraone
Autore: Luc Besson
Uscita: 15 ottobre 2010
La prima missione cinematografica della giornalista avventuriera francese Adèle Blanc-Sec.
Recensione:
1912. Un evento straordinario sconvolge Parigi: uno pterodattilo infesta la città seminando distruzione e morte. Nello stesso momento, dall’altra parte del mondo, Adèle Blanc-Sec è a caccia di mummie. Il destinatario della mummia e il proprietario dello pterodattilo sono la stessa persona: il mistico e studioso Marie-Joseph Espérandieu, esperto nel restituire la vita ai morti. Adèle Blanc-Sec ha bisogno dei suoi servigi, per un motivo molto personale...
Se pensiamo a un Indiana Jones che invece di essere uomo, archeologo e americano, sia donna, giornalista e francese, ci avvicineremmo a capire la personalità e lo stile di vita di Adèle Blanc-Sec. A interpretarla è l'attrice comica televisiva Louise Bourgoin, che nel film sa divertire ma anche emozionare.
Adèle è circondata da una corte di personaggi esagerati, dal poliziotto pigro al cittadino medio, dal Presidente (ispirato al vero presidente francese di quegli anni), alle guide egiziane, senza contare il bruttissimo e spietato Dieuleveult. Se queste caricature non bastassero a rendere surreale il film, arrivano anche le goffe mummie viventi del Louvres, animate al computer.
1912. Un evento straordinario sconvolge Parigi: uno pterodattilo infesta la città seminando distruzione e morte. Nello stesso momento, dall’altra parte del mondo, Adèle Blanc-Sec è a caccia di mummie. Il destinatario della mummia e il proprietario dello pterodattilo sono la stessa persona: il mistico e studioso Marie-Joseph Espérandieu, esperto nel restituire la vita ai morti. Adèle Blanc-Sec ha bisogno dei suoi servigi, per un motivo molto personale...
Se pensiamo a un Indiana Jones che invece di essere uomo, archeologo e americano, sia donna, giornalista e francese, ci avvicineremmo a capire la personalità e lo stile di vita di Adèle Blanc-Sec. A interpretarla è l'attrice comica televisiva Louise Bourgoin, che nel film sa divertire ma anche emozionare.
Adèle è circondata da una corte di personaggi esagerati, dal poliziotto pigro al cittadino medio, dal Presidente (ispirato al vero presidente francese di quegli anni), alle guide egiziane, senza contare il bruttissimo e spietato Dieuleveult. Se queste caricature non bastassero a rendere surreale il film, arrivano anche le goffe mummie viventi del Louvres, animate al computer.
Il film è leggero e divertente, dall'umorismo molto francese, e a giudicare dal finale aperto non sarà l'ultimo della saga di Adèle Blanc-Sec, tratta dall’omonimo fumetto franco-belga degli anni '70 di Jacques Tardi. (F.F.)
giudizio





