01.07.2007
Titolo: MYSTERY OF THE WOLF (speciale Giffoni)
Autore: Raimo O. Niemi
Uscita: 2006
È stupenda la fotografia di questo film ambientato nelle lande della Finlandia, in concorso per la sezione First Screens del Giffoni Film Festival.
Recensione:
Il racconto inizia con una scena drammatica: Salla, bambina di un anno perde contemporaneamente il padre annegato nel fiume e la madre che diventa pazza per il dolore di quanto accaduto. La piccola è così adottata da una famiglia amica. Dopo undici anni però la vita dell’ormai ragazzina viene turbata dall’arrivo in città della madre biologica, Laila. La ragazza è divisa tra l’affetto per la madre e la rabbia per essere stata abbandonata. Oltre a queste tensioni emotive, Saila deve affrontare un’altra sfida: ha salvato due cuccioli di lupo dai bracconieri e adesso deve nasconderli. Aiutata da un amico di scuola, la protagonista riuscirà a rendere liberi i piccoli di lupo e a tornare ad amare sua madre, senza rinnegare la madre adottiva. Il film del regista Niemi è affascinante per le grandi panoramiche della tundra finlandese e per le musiche molto suggestive. Inoltre il film tratta del tema del confine sotto due prospettive: quella affettiva e quella legata alla natura. Per la prima, Saila si trova al limite, combattuta tra due amori e due madri e solo alla fine riuscirà a far convivere questa situazione di vita. Il soggetto della natura è sviluppato attraverso la vita dei lupi che sono una specie a rischio d’estinzione e pure una minaccia per la principale risorsa locale, l’allevamento di renne. Saila saprà oltrepassare queste frontiere attraverso il suo amore e la sua determinazione.
Il racconto inizia con una scena drammatica: Salla, bambina di un anno perde contemporaneamente il padre annegato nel fiume e la madre che diventa pazza per il dolore di quanto accaduto. La piccola è così adottata da una famiglia amica. Dopo undici anni però la vita dell’ormai ragazzina viene turbata dall’arrivo in città della madre biologica, Laila. La ragazza è divisa tra l’affetto per la madre e la rabbia per essere stata abbandonata. Oltre a queste tensioni emotive, Saila deve affrontare un’altra sfida: ha salvato due cuccioli di lupo dai bracconieri e adesso deve nasconderli. Aiutata da un amico di scuola, la protagonista riuscirà a rendere liberi i piccoli di lupo e a tornare ad amare sua madre, senza rinnegare la madre adottiva. Il film del regista Niemi è affascinante per le grandi panoramiche della tundra finlandese e per le musiche molto suggestive. Inoltre il film tratta del tema del confine sotto due prospettive: quella affettiva e quella legata alla natura. Per la prima, Saila si trova al limite, combattuta tra due amori e due madri e solo alla fine riuscirà a far convivere questa situazione di vita. Il soggetto della natura è sviluppato attraverso la vita dei lupi che sono una specie a rischio d’estinzione e pure una minaccia per la principale risorsa locale, l’allevamento di renne. Saila saprà oltrepassare queste frontiere attraverso il suo amore e la sua determinazione.
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