01.05.2008
Titolo: IRON MAN
Autore: Jon Favreau
Uscita: 01 maggio 2008
Tony Stark è un miliardario titolare di un’industria di armi che porta il suo nome. Recatosi in Afghanistan per affari, viene rapito dai ribelli che vogliono che costruisca un missile per loro. Ma Tony trova il modo di inventare un’armatura metallica dotata di superpoteri, grazie ad essa si libera dei suoi carcerieri e inizia a combattere i suoi nemici nella nuova veste di Iron Man.
Recensione:
Le trasposizioni cinematografiche delle avventure dei supereroi Marvel sono ormai un appuntamento obbligato per gli appassionati. Con Iron man assistiamo al mutamento del protagonista, che dapprima è un cinico mercante d’armi e dopo la prigionia in Afghanistan apre gli occhi e ritorna sui propri passi, cercando di imboccare un sentiero alternativo alla sua precedente attività. In questo modo la lotta fra i buoni e i cattivi non è totalmente scontata – come spesso accade: Tony non incarna propriamente il buono che dall’inizio si batte contro le ingiustizie, è piuttosto una persona a cui viene offerta una chance per cambiare, se non vita almeno carriera e comportamenti. Il suo percorso ci suggerisce che nessuno è prigioniero del proprio destino o è incatenato da subito a recitare una parte eterna e immutabile, ma ha l’occasione di scegliere che cosa fare della sua vita e dei suoi “poteri” (nel caso di Iron Man decisamente fuori dal comune, come si conviene ad ogni supereroe). E se questo vi sembra ancora poco entusiasmante, rassicuratevi: prima di tutto Iron man è un film con tanta azione, molto ritmo e bravi attori, tra i quali spicca il trio formato da Tony/Iron Man, ossia l’intenso Robert Downey jr, Pepper (la sua segretaria), interpretata dalla bella Gwyneth Paltrow e Obiadiah Stane, il cattivissimo di turno che ha il volto di Jeff Bridges.
Le trasposizioni cinematografiche delle avventure dei supereroi Marvel sono ormai un appuntamento obbligato per gli appassionati. Con Iron man assistiamo al mutamento del protagonista, che dapprima è un cinico mercante d’armi e dopo la prigionia in Afghanistan apre gli occhi e ritorna sui propri passi, cercando di imboccare un sentiero alternativo alla sua precedente attività. In questo modo la lotta fra i buoni e i cattivi non è totalmente scontata – come spesso accade: Tony non incarna propriamente il buono che dall’inizio si batte contro le ingiustizie, è piuttosto una persona a cui viene offerta una chance per cambiare, se non vita almeno carriera e comportamenti. Il suo percorso ci suggerisce che nessuno è prigioniero del proprio destino o è incatenato da subito a recitare una parte eterna e immutabile, ma ha l’occasione di scegliere che cosa fare della sua vita e dei suoi “poteri” (nel caso di Iron Man decisamente fuori dal comune, come si conviene ad ogni supereroe). E se questo vi sembra ancora poco entusiasmante, rassicuratevi: prima di tutto Iron man è un film con tanta azione, molto ritmo e bravi attori, tra i quali spicca il trio formato da Tony/Iron Man, ossia l’intenso Robert Downey jr, Pepper (la sua segretaria), interpretata dalla bella Gwyneth Paltrow e Obiadiah Stane, il cattivissimo di turno che ha il volto di Jeff Bridges.
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