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01.05.2007
Titolo: SPIDERMAN 3
Autore: Sam Raimi
Uscita: 01 maggio 2007
Annunciatissimo successo al box-office, la terza avventura dell’Uomo Ragno creato per i comics Marvel da Stan Lee e Steve Ditko e riportato ancora una volta al cinema da Sam Raimi è, fin qui, la migliore. Con: Tobey Maguire, Kirsten Dunst, James Franco, Thomas Haden Church, Bryce Dallas Howard, Topher Grace Durata: 156’
Recensione:
Il tema generale di questo film è quello della vendetta e della giustizia (e quanto gli Stati Uniti siano impegnati a discorrerne e praticarlo è sotto i nostri occhi tutti i giorni). Il giovane Parker (Tobey Maguire) deve combattere contro l’amico Harry Osborn (James Franco), impegnato a vendicare il padre riproponendosi nei panni di Gobelin (del quale, non a caso, non indosserà però mai la maschera); contro un evaso che viene trasformato suo malgrado nell’Uomo Sabbia (Thomas Haden Church, un grande attore) e che risulterà responsabile involontario della morte dello zio nel primo episodio; contro un organismo alieno che trasformerà prima lui stesso e poi il suo concorrente al posto di fotografo del Daily Bugle (Topher Grace) in un orrido essere che amplifica i caratteri più perfidi di ognuno. In mezzo a tutto ciò, Parker continuerà la sua tormentata storia d’amore con Mary Jane, qui insidiata, ma solo in apparenza, dalla bella e un po’ svampita figlia del capo della polizia, Gwen Stacy (Bryce Dallas Howard). Non mancano neanche un paio di gustose gag comiche: una nella redazione del quotidiano e una in un ristorante francese, in cui fa la sua spassosa apparizione Bruce Campbell, attore-feticcio di Sam Raimi fin dai tempi in cui dirigeva La casa come prova di laurea con i suoi compagni di scuola come interpreti. In Spiderman 3, insomma, la vera e propria morale della favola è che sono le scelte degli esseri umani a segnare la direzione della loro esistenza e che nessuna scelta è predeterminata o obbligata. Non è poco, in tempi di iperrealistica ultraviolenza che troppo spesso anche al cinema ci viene proposta come l’unica soluzione.

giudizio