01.01.2008
Titolo: THE BLACK BALLOON (Speciale Giffoni)
Autore: Elissa Down
Uscita: 2008
Il film racconta la vita “normale”, di una “normale” famiglia australiana: la madre è una brava casalinga in attesa del terzo figlio; il padre è un militare di professione, costretto a trasferirsi con la famiglia per motivi di lavoro; e i due figli, i fratelli Thomas e Charlie, i protagonisti della pellicola.
Recensione:
Thomas, ragazzo di quasi sedici anni, ha subito l’ennesimo trasloco di famiglia. In questa cittadina tutto gli risulta nuovo: vicini impiccioni, scuola, amici, ragazze. Il fratello maggiore, Charlie, è autistico, con gravi handicap nel parlare e disturbi da deficit da attenzione. La loro madre, in attesa del terzo figlio, è costretta al riposo. Ad occuparsi del fratello autistico saranno Thomas e il padre, militare di professione. La convivenza tra i due fratelli non è per niente facile, soprattutto per Thomas che scopre aspetti non piacevoli della vita col fratello, non riuscendone ad accettare la diversità della quale, a volte, pure si vergogna. Nel frattempo Thomas a scuola deve frequentare un corso di primo intervento, e viene scelto come partner di Jackie, che poi diventerà la sua ragazza. La giovane accetterà senza nessun pregiudizio la situazione tutta particolare della famiglia di Thomas. Molte e molto forti le emozioni, anche contrastanti, che si provano durante la visione del film: rabbia, amore, compassione, solidarietà, ribellione, vanno e vengono a seconda della scena che si presenta. All’uscita dalla sala è difficile non commuoversi: la storia finisce con la stupenda riconciliazione tra Thomas e il fratello autistico, con il primo che accetta la “specialità” e i limiti di Charlie, senza più vergognarsi di avere un fratello diversamente abile che adesso sente di amare profondamente. The Black Balloon alterna scene divertimenti come la fuga da casa di Charlie, a scene dolcissime come la nascita dell’amore tra Thomas e Jackie o altre dure e drammatiche come il cruento litigio tra i due fratelli e la derisione ad opera dei compagni di scuola di Thomas nei confronti degli handicappati. Molti sono stati gli applausi da parte dei giurati, soprattutto quando in sala è intervenuta la regista di questo toccante film, Elisa Down: per il suo lavoro si è ispirata alla sua situazione personale, con due fratelli affetti da autismo. Il dibattito che poi ne è seguito, si è trasformato in un vero e proprio dialogo tra i giurati e la regista, interrotto da continui applausi e soprattutto dagli interventi di apprezzamento dei ragazzi, che non hanno esitato a confrontarsi con la regista in merito alla sua esperienza personale e con situazioni familiari troppe volte nascoste ai nostri occhi. (Diego Bortolotto da Giffoni) Guarda il trailer da YouTube:
Thomas, ragazzo di quasi sedici anni, ha subito l’ennesimo trasloco di famiglia. In questa cittadina tutto gli risulta nuovo: vicini impiccioni, scuola, amici, ragazze. Il fratello maggiore, Charlie, è autistico, con gravi handicap nel parlare e disturbi da deficit da attenzione. La loro madre, in attesa del terzo figlio, è costretta al riposo. Ad occuparsi del fratello autistico saranno Thomas e il padre, militare di professione. La convivenza tra i due fratelli non è per niente facile, soprattutto per Thomas che scopre aspetti non piacevoli della vita col fratello, non riuscendone ad accettare la diversità della quale, a volte, pure si vergogna. Nel frattempo Thomas a scuola deve frequentare un corso di primo intervento, e viene scelto come partner di Jackie, che poi diventerà la sua ragazza. La giovane accetterà senza nessun pregiudizio la situazione tutta particolare della famiglia di Thomas. Molte e molto forti le emozioni, anche contrastanti, che si provano durante la visione del film: rabbia, amore, compassione, solidarietà, ribellione, vanno e vengono a seconda della scena che si presenta. All’uscita dalla sala è difficile non commuoversi: la storia finisce con la stupenda riconciliazione tra Thomas e il fratello autistico, con il primo che accetta la “specialità” e i limiti di Charlie, senza più vergognarsi di avere un fratello diversamente abile che adesso sente di amare profondamente. The Black Balloon alterna scene divertimenti come la fuga da casa di Charlie, a scene dolcissime come la nascita dell’amore tra Thomas e Jackie o altre dure e drammatiche come il cruento litigio tra i due fratelli e la derisione ad opera dei compagni di scuola di Thomas nei confronti degli handicappati. Molti sono stati gli applausi da parte dei giurati, soprattutto quando in sala è intervenuta la regista di questo toccante film, Elisa Down: per il suo lavoro si è ispirata alla sua situazione personale, con due fratelli affetti da autismo. Il dibattito che poi ne è seguito, si è trasformato in un vero e proprio dialogo tra i giurati e la regista, interrotto da continui applausi e soprattutto dagli interventi di apprezzamento dei ragazzi, che non hanno esitato a confrontarsi con la regista in merito alla sua esperienza personale e con situazioni familiari troppe volte nascoste ai nostri occhi. (Diego Bortolotto da Giffoni) Guarda il trailer da YouTube:
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