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01.01.2006
Titolo: SUPERMAN RETURNS
Autore: Bryan Singer
Uscita: 2006
Creato a fumetti nel 1933 (ma riusciranno a piazzarne le strisce sui quotidiani solo nel 1938), da Jerry Siegel e Joe Shuster. Protagonista di serie a disegni animati e di telefilm. Rilanciato alla fine degli anni Settanta con quattro film interpretati da Christopher Reeve. Superman è tornato!
Recensione:
Bryan Singer, già regista dei primi due X-Men, porta a termine un progetto che era rimasto nell’aria da molti anni, realizzando un film divertente che, per gli appassionati di cinema, potrebbe avere come sottotitolo: “E’ tornato anche Reeve…”. Il protagonista di questa nuova avventura, Brandon Routh, assomiglia infatti in modo impressionante allo sfortunato attore americano che, dopo aver avuto successo come “uomo d’acciaio”, fu vittima di un terribile incidente cadendo da cavallo, essendo costretto sulla sedia a rotelle fino al 2004, anno della sua prematura scomparsa. Già dai titoli di testa, uguali nella grafica e che utilizzano il bellissimo tema musicale di John Williams che accompagnava le gesta di Nembo Kid (come si chiamava nelle edizioni a fumetti italiane degli anni Sessanta), si rende omaggio ai film diretti da Richard Donner, Richard Lester e Sidney J. Furie. La storia, in sé, è semplice. Superman è stato via dalla Terra per cinque anni, in cerca di tracce del suo pianeta natale, Krypton. Al suo ritorno, scopre che Lois Lane, la giornalista del Daily Planet, in cui anche lui lavora sotto l’identità segreta di Clark Kent, ha un figlio. E scoprirà anche, a sue spese, che il solito cattivissimo Lex Luthor (Kevin Spacey) ha progettato un piano per far emergere dalle acque dell’oceano un nuovo continente, che spazzerà via gli Stati Uniti e che creerà un’immensa nuova area buona per speculazioni edilizie. Grandi effetti speciali. Qualche momento di umorismo. Una splendida scena romantica di volo sulla città. Persino la sorpresa non tanto che il figlio di Lois ha per padre lo stesso Superman, ma che è talmente umano da dover ricorrere all’ausilio di un inalatore per le sue crisi d’asma. Da vedere al cinema, per apprezzarne al meglio le grandi scene spettacolari.

giudizio