Banda PM logo
01.01.2006
Titolo: PIRATI DEI CARAIBI: LA MALEDIZIONE DEL FORZIERE FANTASMA
Autore: Gore Verbinski
Uscita: 2006
Eccoli di nuovo, per la seconda e non ultima volta! La giovane e decisa Elizabeth Swann (Keira Knightley), che anche stavolta non riuscirà a coronare il suo sogno di matrimonio con il bel Will Turner (Orlando Bloom), perché entrambi saranno nuovamente trascinati in una serie di avventure in compagnia di capitan Jack Sparrow (Johnny Depp).
Recensione:
Questa volta i tre eroi di una saga cinematografica che sta raccogliendo mirabolanti incassi in tutto il mondo devono misurarsi con Davy Jones, comandante della nave fantasma Olandese volante, che è tornato per chiedere a Sparrow di pagare un vecchio debito. Ci sono battaglie sui mari, esilaranti duetti pirateschi, la strepitosa ciurma dell’Olandese, in mare da talmente tanto tempo da essersi trasformata in una impressionante accozzaglia di esseri più pesci che uomini. C’è una minacciosa e seducente strega vodou e c’è, soprattutto, il Kraken, terrore dei sette mari e incubo di tutti i marinai, mostruoso essere tentacolare con il quale Jack Sparrow dovrà misurarsi direttamente nel finale. Finale per modo di dire, peraltro, perché le cose che restano in sospeso sono davvero molte e troveranno soluzione nel terzo episodio della serie, che è già stato girato ma che, per ovvie ragioni commerciali, uscirà solo fra un anno. Attori bravissimi e che dimostrano di divertirsi molto. Gran musica di Hans Zimmer. Il film è un po’ troppo lungo, come va di moda di questi tempi per incrementare gli incassi del settore generi alimentari delle multisale. Ma le scene con il Kraken sono davvero impressionanti e realizzate straordinariamente bene dal punto di vista tecnico. Dobbiamo aspettare fino alla prossima estate per sapere come andrà a finire e per vedere se Keith Richard, eccezionale chitarrista dei Rolling Stones, a cui Johnny Depp ha sempre detto di essersi ispirato per creare il personaggio di capitan Sparrow, interpreterà come si dice la parte del padre del pirata più mascalzone e simpatico del cinema degli ultimi anni.

giudizio