22.06.2007
Oceania
AUSTRALIA: PIAGHE ABORIGENE
Il premier australiano John Howard ha deciso un piano sociale per intensificare i controlli che vietino alcol e pornografia presso le comunità aborigene nel nord del Paese. Il provvedimento ha lo scopo di contrastare gli abusi sui minori commessi dagli indigeni, abusi causati dal forte consumo di alcol, l’alto tasso di disoccupazione e le condizioni di povertà estrema in cui versano gli aborigeni. In effetti, circa 60mila dei 400mila aborigeni australiani vivono nel Territorio del Nord, molti dei quali in comunità isolate e povere, con limitate opportunità di lavoro e un diffuso consumo di alcol. I nativi australiani rappresentano oggi una minoranza rispetto ai 21 milioni di abitanti del Paese; una minoranza che vive in condizioni di pesante emarginazione e che presenta una aspettativa di vita di 17 anni inferiore rispetto a quella degli altri australiani.





