21.12.2010
Oceania
AUSTRALIA: LA VITA NON C'E' PIU'
Raddoppiato il numero delle "zone morte" nei mari e negli oceani.
Esperti oceanografi australiani dell’università James Cook di Townsville hanno lanciato l’allarme sull’aumento delle “zone morte” negli oceani. Si tratta di zone carenti di ossigeno, estese da 2 a 70mila kmq, nelle quali ogni forma di vita marina rischia l’estinzione. Questo drammatico fenomeno, che colpisce soprattutto gli oceani Pacifico ed Atlantico, ha varie cause: le “zone morte” presso le coste sono dovute alla densità della popolazione, agli scarichi in mare e alla pesca eccessiva; in oceano aperto, invece, sono fondamentali gli influssi dei cambiamenti climatici prodotti dai venti e dalle correnti. Comunque vada, purtroppo, se l’umanità non si sveglia e corre subito ai ripari, rischia di perdere la straordinaria ricchezza del suo patrimonio marino.





