20.11.2006
Oceania
AUSTRALIA: I GRANDI AFFARISTI
si sono conclusi a Melbourne (Australia) i lavori del gruppo dei G20, i paesi che rappresentano i due terzi della popolazione della Terra e l’85% del consumo globale di energia. I membri del Gruppo, cui aderiscono i Paesi più sviluppati del mondo come USA, UE e Giappone, affiancati da nazioni ad economia emergente quali India e Cina, si sono trovati d’accordo sui problemi che minacciano l’economia del pianeta ma non sulle strategie da mettere in atto per affrontarli. Così, pari passo alla crescita economica mondiale, nei prossimi 25 anni assisteremo ad una crescita del 50% della domanda di energia, una questione controversa attorno alla quale i G20 non sono riusciti a trovare uno straccio di accordo. Come dire:«L’importante è che l’economia cresca sempre più. E se l’ambiente e il pianeta muoiono, faremo loro un bel funerale».





