14.05.2008
Oceania
AUSTRALIA: ULURU NON SI TOCCA
Non passa giorno che nella sede del parco nazionale di Uluru – il nome indigeno dell’Ayers Rock, la montagna sacra degli aborigeni – arrivino pacchi contenenti pezzi di roccia del famoso monolite rosso. Si tratta di restituzioni di ciò che i turisti hanno portato via illegalmente: pietre e rocce “maledette” che ai saccheggiatori hanno provocato ogni genere di disgrazie e dolori. A detta degli stessi turisti pentiti delle loro malefatte, quelle piccole porzioni di Uluru portano molta sfortuna; in molti casi hanno causato divorzi, malattie, disgrazie e addirittura morti. Così, per salvarsi dalla cattiva sorte, non resta che restituire il maltolto nella speranza che le potenti forze sovrannaturali aborigene perdonino coloro che hanno osato oltraggiarle. Compresa la coppia di australiani che si era portata a casa un pezzo di Uluru di 32 chili, poi restituito con tanto di lettera di scuse.





