08.01.2008
Oceania
AUSTRALIA: VACCI PIANO CON GLI OGM
Contro il caldo record, i cambiamenti climatici e la siccità, i contadini farebbero bene a coltivare i campi con gli OGM (Organismi geneticamente modificati). La strana “ricetta” per far fronte alle difficoltà degli agricoltori australiani viene direttamente dall’ufficio del ministro australiano dell’Agricoltura Tony Burke, preoccupato della devastazione e delle perdite economiche incalcolabili provocate nelle campagne dell’isola dalla peggiore siccità - quella del 2007 - abbattutasi sull’Australia negli ultimi cento anni.
Ma non sono pochi gli australiani che criticano il ministro e che gli chiedono perché non vengano utilizzate, al posto degli OGM, delle specie vegetali resistenti alla siccità, specie da rafforzare attraverso una normale selezione naturale. Chi pensa così non ha dimenticato i danni alla biodiversità del continente australiano provocati in passato dall’introduzione - voluta o accidentale - di piante, specie animali da allevamento (conigli, pecore, mucche, dromedari) e selvatici (volpi, lumache, rane ecc.), danni che hanno cambiato e distrutto il fragile equilibrio ambientale del territorio australiano. Attenzione, quindi, con gli OGM non si scherza!





