07.02.2011
Oceania
AUSTRALIA: ARCHEOLOGIA DA SCRIVANIA
Scoperti nuovi sìti archeologici grazie all'applicazione Earth.
Il nuovo Indiana Jones si chiama David Kennedy, ed è un archeologo australiano dell'università dell'Australia occidentale. Ma a differenza del suo più famoso collega cinematografico, David gira il mondo a bordo del suo computer. Ed è proprio grazie all'applicazione del browser "Earth" ad alta risoluzione è riuscito a scoprire circa 2mila siti archeologici in Arabia Saudita. Siti "potenziali" certamente, ma anche altamente probabili, rinvenuti grazie alle immagini satellitari ottenute dopo aver "scrutato" con occhio elettronico e archeologico 1240 km quadrati di territorio saudita. In attesa di armarsi di piccone e pala per scavare materialmente le 1082 tombe di pietra scoperte, David ha aggirato il divieto di sorvolo e ingresso in Arabia agli archeologici mediante l'utilizzo di una tecnologia oramai alla portata di tutti. "Archeologi da poltrona e divano unitevi: è il vostro momento!". Anche se testa, studio e intuizione restano i veri "arnesi" di cui si sanno dotare i veri "scopritori".





