07.02.2007
Oceania
AUSTRALIA: SULLA STESSA ONDA
“Aiuto, bagnino, salvami!”. E il muscoloso e aitante biondone australiano si tuffa e trae in salvo la malcapitata e inesperta nuotatrice. Questa coraggiosa azione di “salvataggio da spiaggia” sarà d’ora in poi più facile grazie al piano di addestramento bagnini chiamato “Sulla stessa onda”, voluto e finanziato con 360mila euro dal governo australiano. Il programma, che è stato inaugurato sulla spiaggia di Cronulla alla periferia di Sidney, ha promosso 18 ragazzi e ragazze australiani ma di origine araba a prestare soccorso ai bagnanti in difficoltà, soprattutto ai fedeli appartenenti alla religione musulmana e che presentano una particolare sensibilità religiosa. Addirittura si è pensato all’abbigliamento che indosserà la bagnina islamica: un costume di due pezzi chiamato “burquini”(composto dalle parole burqa e bikini) che pur lasciando scoperti solo viso, mani e piedi, permette di nuotare, fare sport e prendere il sole, senza violare la religiosità e i precetti dell’islamismo. C’è da sperare che l’iniziativa favorirà un clima di tolleranza e rispetto verso gli abitanti di origine araba e porterà maggiori diritti e libertà alle donne musulmane che fino ad oggi non potevano godersi la spiaggia e il sole.





