30.05.2011
Europa
SERBIA: GIUSTIZIA È FATTA
Finalmente arrestato il criminale di guerra Ratko Mladic, il massacratore di Srebrenica.
Con una azione congiunta di servizi segreti e forze speciali serbe, il 26 maggio scorso, nel piccolo villaggio di Lazarevo a 80 km circa dalla capitale Belgrado, dopo 15 anni di latitanza è stato arrestato il generale serbo Ratko Mladic. Il militare, tristemente famoso per le atrocità commesse sulla popolazione civile bosniaca, è anche chiamato "il boia di Srebrenica", la cittadina abitata da musulmani bosniaci in cui il generale serbo , nel luglio del 1995, ordinò il massacro di 8mila persone e le violenze a danno di migliaia di donne e bambini.
La notizia dell'arresto di Mladic , confermata ufficialmente dal presidente serbo Boris Tadic, è un passo importante nel tentativo di chiudere una storia dolorosa di sangue e morte che ha avuto come teatro il cuore dell'Europa e la regione dei Balcani. C'è da sperare che la cattura del criminale di guerra possa veramente favorire un clima di dialogo e distensione fra i popoli e le etnie che per anni si sono scontrati e combattuti con inaudita violenza.





