20.06.2007
Europa
GERMANIA: RIFUGIATI CLIMATICI
Gli esperti di clima di Greenpeace hanno lanciato un allarme planetario: secondo le previsioni di uno studio elaborato dall’università di Amburgo, entro il 2040 il surriscaldamento globale del pianeta potrebbe portare a 200 milioni il numero dei rifugiati. Le popolazioni più colpite da questa tragedia saranno come sempre le più povere al mondo: quelle minacciate dallo scioglimento dei ghiacciai (gli Inuit del Nordamerica e Groenlandia), dalla siccità e dalla desertificazione (fascia subsahariana) e dalle inondazioni (Bangladesh e isole del Pacifico sud). Il problema sembra non toccare i Paesi industrializzati che negano l’esistenza del surriscaldamento da loro stessi provocato e quindi la necessità di aiutare i “rifugiati climatici” che sono costretti ad abbandonare le case e i paesi a causa dei disastri naturali causati dall’aumento delle temperature.





