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14.01.2011
Europa
TELEFONINI A VOCE “BASSA”
Sui cellulari, gli sms sorpassano le telefonate. Motivo? I giovanissimi!
Impressionante il dato rilevato nel 2010 sui telefoni cellulari di tutto il mondo: il traffico dei "dati" ha superato quello delle chiamate "a voce". Questa tendenza viene confermata anche in Italia, dove ormai chi usa il cellulare solo per parlare rappresenta appena il 14% degli utenti.
Varie le cause di questa "rivoluzione" che cambia il nostro modo  di comunicare. Prima di tutto la straordinaria diffusione di Facebook (700 milioni di utenti nel mondo), di Skype e dei famosi smartphone ("telefonini intelligenti") che favoriscono una comunicazione agile e veloce. Il cellulare, quindi, serve soprattutto per chattare, inviare sms, navigare in Internet, entrare nei social network, ascoltare la radio, consultare mappe e previsioni meteo, scaricare videogiochi, suonerie e applicazioni, per comperare, vendere e pagare. Tutte funzionalità - altra buona ragione - che costano sempre meno di una classica telefonata "vocale". Fattore, questo, che piace soprattutto ai giovanissimi, i più scatenati ed entusiastici utenti del cellulare "factotum" che rischia di perdere la voce ma acquistare in manualità. Specialmente del pollice.