12.06.2008
Europa
MONDO: L’ARMA MIGLIORE
In occasione della Giornata Mondiale contro il lavoro minorile l’UNICEF ha presentato alcuni dati indicativi di questo drammatico problema. Si calcola che in tutto il mondo siano 158 milioni i bambini sotto i 15 anni intrappolati nel lavoro minorile, senza nessuna o poche speranze di accedere all’istruzione di base. Oltre 100 milioni di bambini, quasi il 70% di tutti i bambini lavoratori, lavorano in agricoltura nelle aree rurali, dove l’accesso a scuola, la disponibilità di insegnanti e di forniture scolastiche sono fortemente limitati. Stessa situazione si registra nelle aree urbane, con i bambini poveri ed emarginati che non possono accedere alle strutture scolastiche.
Ciò nonostante, dati recenti offrono nuove speranze per la lotta al lavoro minorile. L’istruzione è l’arma migliore in questa battaglia globale, e il numero dei bambini senza accesso a scuola è sceso da 115 milioni nel 2002 a 93 milioni nel 2005-2006. Si registra inoltre un incremento del 5% nei tassi di iscrizione e completamento degli studi scolastici in 11 paesi dell’Africa occidentale, grazie alla fornitura di materiali di base alle scuole: in tal modo, le famiglie non sono state costrette a trovare il denaro per comprare ai bambini i materiali scolastici. Rimane tuttavia la vergogna degli oltre 150 milioni di bambini che continuano a lavorare invece che studiare: là dove oggi manca l’istruzione, sarà difficile domani trovare giustizia e lavoro per le persone che dovranno costruire il futuro dei loro Paesi.





