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09.11.2011
Europa
ITALIA: SPORCARSI LE MANI
La solidarietà di moltissimi giovani con gli alluvionati.
“Possiamo darvi una mano?”. Una semplice domanda rivolta a chi sta cercando di ripulire dal fango quel poco che è riuscito a salvarsi dagli tsunami di acqua e melma abbattutisi su Liguria e Toscana nei giorni scorsi. “Certo, e grazie di cuore per essere qui!” è stata la risposta. 
Armati di pale, scope e secchi, migliaia di giovani, studenti e ragazzini – moltissimi reclutati e organizzati su Facebook e Twitter - si sono adoperati nel pulire, sistemare e mettere in sicurezza strade, abitazioni, negozi sommersi dal fango e dall’acqua. Giovani italiani che hanno scelto di “sporcarsi” letteralmente le mani, per essere vicini a chi ha perso persone care, casa, lavoro, cose e, forse, anche speranza nel futuro. Una solidarietà preziosa seppur semplice e poco “professionale”, perché nata dal dono gratuito di sé a chi in questi momenti è nel bisogno. Poche parole, tanti gesti: ecco la “meglio gioventù” del nostro Paese che, nel ripulire l’Italia dal fango, la rende sicuramente più pulita, sanaumana. Dall’esempio di questi giovanissimi, sono molti gli italiani che dovrebbero imparare a “sporcarsi le mani” per aiutare gli altri. Grazie, ragazzi!