03.12.2008
Europa
BOSNIA ERZEGOVINA: CIAO, BABBO!
Al caro buon vecchio Babbo Natale è stato proibito l’accesso nelle scuole materne della città di Sarajevo. Questo perché la capitale bosniaca, che fino a poco tempo fa era un luogo simbolo di convivenza e dialogo nei Balcani, adesso è diventata monoetnica e monoconfessionale, con l’assoluta supremazia della religione islamica e della cultura musulmana. Il panciuto Babbo Natale, infatti, non ha niente a che vedere con le tradizioni locali che segnano la vita e l’insegnamento nelle 24 scuole per l’infanzia di Sarajevo; per questo sarà presto sostituito da corsi di religione islamica destinati ai piccoli scolari delle materne. Un Natale senza babbo natale può anche andar bene: l’importante è che ai bambini e alle loro famiglie si lasci la libertà di celebrare questa importante festa dell’anno secondo le proprie idee e convinzioni culturali e religiose.





