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01.06.2007
Europa
SPAGNA: CRISTINA E LA LINCE
Tra sierra e sierra non ci metto l’autostrada e così salvo la lince. C’era una volta una banda di ingegneri maniaci delle “grandi opere” che pensò di costruire una bella autostrada a pagamento, tutta asfalto e cemento, per collegare le città spagnole di Toledo e Cordoba. 300 chilometri di strada che avrebbe tagliato a metà due meraviglie della natura: la Sierra di Toledo e la Sierra Morena. Ma soprattutto avrebbe dato il colpo di grazia alla lince iberica, la meravigliosa specie felina in maggior pericolo di estinzione al mondo. Per fortuna ci fu ancora una volta una signora ministro dell’Ambiente spagnolo, di nome Cristina Barbona Ruiz, che ebbe il coraggio di dire: “Nossignori. Il progetto autostradale Toledo-Cordova non si può fare perché è incompatibile con l’ambiente, sul quale avrebbe effetti negativi e devastanti”. Tanto più che la realizzazione dell’autostrada avrebbe fatto risparmiare appena 19 minuti sull’intero percorso. Assieme alla lince – ne sono rimasti in vita solo 160 esemplari, e sono gli animali più colpiti dagli investimenti automobilistici – ringraziano il coraggio della signora ministro per questa decisione, anche altre specie in via di estinzione quali 5 tipi di aquile, il lupo, la cicogna nera e l’avvoltoio. Per una volta tanto la potentissima lobby dell’asfalto ha perso la partita. W la lince e chi l'ha fatta vivere.