30.12.2010
Asia
CINA: TERRE SEMPRE PIU' "RARE"
Stretta della Cina sull'esportazione di minerali per apparecchi elettronici.
Con una sorprendente decisione unilaterale la Cina ha deciso di ridurre del 35% le sue esportazioni di terre rare, minerali indispensabili per l’industria elettronica e la produzione di autoveicoli. La potenza asiatica ha giustificato tale decisione con il rischio di esaurimento dei propri giacimenti, che rappresentano il 97% della produzione mondiale dei preziosi metalli.
Grande preoccupazione hanno espresso Stati Uniti e Australia, pure loro produttori di terre rare che da anni, però, ne avevano sospeso l’estrazione perché i loro costi non potevano competere con i prezzi “stracciati” offerti dalla Cina.
La forte diminuzione prevista per il 2011 rischia di mettere in crisi le grandi aziende elettroniche del mondo occidentale quali l’americana Apple e la giapponese Sony, che utilizzano le terre rare in prodotti molto diffusi quali le televisioni, i computer e le consolle per la Playstation.
Grande preoccupazione hanno espresso Stati Uniti e Australia, pure loro produttori di terre rare che da anni, però, ne avevano sospeso l’estrazione perché i loro costi non potevano competere con i prezzi “stracciati” offerti dalla Cina.
La forte diminuzione prevista per il 2011 rischia di mettere in crisi le grandi aziende elettroniche del mondo occidentale quali l’americana Apple e la giapponese Sony, che utilizzano le terre rare in prodotti molto diffusi quali le televisioni, i computer e le consolle per la Playstation.





