29.07.2011
Asia
IRAN: HIJAB DA GARA
Nasce il velo “tecnico” per le atlete musulmane.
La notizia che ha fatto traboccare il vaso è dello scorso 7 giugno. In una gara di qualificazione per i campionati mondiali di calcio femminile, la squadra iraniana ha perso a tavolino contro la Giordania perché le giocatrici, fedeli alle tradizioni islamica del loro paese, si erano presentate in campo con la testa coperta. Stanca di assistere a scene come questa che umiliano le atlete musulmane, la designer canadese di origini iraniane Elham Seyed Javad ha creato il ResportOn, una maglietta sportiva da gara dotata di cappuccio che lascia scoperto il volto. Da tutto il mondo fioccano le prenotazioni per questo capo di abbigliamento "economico, igienico" e in regola con le norme delle discipline sportive. Il successo del hijab (velo) sportivo dimostra l'efficacia di un'idea in grado di mettere assieme le esigenze della fede e quelle della vita moderna in tutte le sue forme.





