26.10.2006
Asia
CINA: IL TESORO DI PINOCHO
E bravo Augusto! L’ex dittatore cileno Augusto Pinochet ha sempre avuto il vizietto di trasferire denaro e lingotti d’oro – tutte risorse sottratte al popolo del Cile in decenni di dittatura – su conti intestati a suo nome presso banche estere. L’ultima scoperta sui traffici di Pinocho riguarda una serie di depositi di lingotti d’oro, del valore stimato tra i 100 e i 160 di dollari, rintracciati dalle autorità cinesi in una banca di Hong Kong. In precedenza l’ex generale era già stato incriminato per evasione fiscale dopo il ritrovamento di un centinaio di conti segreti per un valore di 27 milioni di dollari presso la Riggs Bank di New York. Il governo cileno ha già fatto richiesta di bloccare le somme in questione e di evitare così un trasferimento del tesoro nelle tasche degli eredi del vecchio dittatore. Meglio prevenire perché, come dice il proverbio, “lupo e lupacchiotti perdono il pelo”, la testa, la salute, il potere ma non certi vizi, soprattutto se si tratta di soldi…degli altri.





