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23.02.2007
Asia
NEPAL: TUTTI A CASA
Hanno firmato la pace e deposto le armi; hanno aderito ad un accordo politico e sono entrati nel Parlamento ad interim che dovrebbe portare il Nepal verso un futuro di convivenza e stabilità. Tuttavia, secondo quanto dichiarato in un rapporto delle Nazioni Unite intitolato “Bambini e lotta armata in Nepal” i leader maoisti del PLA (Esercito di Liberazione del Popolo) non intendono restituire alle famiglie i bambini rapiti e poi arruolati come soldati. Dei 30mila combattenti maoisti, infatti, circa il 20% ha meno di 18 anni; giovani vite che devono ritornare in famiglia per essere aiutate ad un reinserimento nella società e a forme di riabilitazione psicologica, sociale e culturale, dopo anni di violenze e abusi. Il coordinatore ONU Mathew Kahane osserva che, nonostante gli accordi, “solo pochi dei bambini rapiti sono tornati a casa. Sollecitiamo i maoisti a cessare il reclutamento di bambini e a lasciarli andare a casa al più presto”.