22.05.2007
Asia
INDIA: MONKEY CITY
New Delhi: 13,5 milioni di abitanti, oppressi da traffico caotico, mancanza d’acqua, temperature infernali. E attualmente presi d’assedio da più di 7mila scimmie scatenate. Tanto che il governo della città ha preso il provvedimento di trasferire le scimmie dispettose a Batti Mines, un santuario a sud di Delhi. Una trasferta quasi impossibile perché i piccoli primati ormai si sono abituati alla vita della città tanto da non volerla affatto lasciare. Le scimmie infatti rubano il cibo nelle case, scorazzano sui palazzi, terrorizzano i passanti, spezzano i cavi elettrici, rubano i giocattoli ai bambini nei parchi. Distruggono, rovinano ogni cosa e fanno la cacca dappertutto, compresi le sedi dei ministeri e gli edifici pubblici.
Introvabili gli acchiappa scimmie in grado di catturarle: le piccole e agili monelle, oltre ad essere imprendibili, sono irritate dalle alte temperature della stagione e considerate sacre dalla religione indù in quanto incarnazione del potente dio Hanuman. Inutile è stato anche il ricorso a forzuti scimpanzé addestrati per adescare le scimmie a colpi di banane: quest’ultime sono riuscite a convincere gli scimmioni ad allearsi con loro contro gli umani, aggravando così il caos scimmiesco in tutta la città. La caccia alle scimmie è aperta, in attesa del freddo dell’inverno che calma i bollenti spiriti dei dispettosi animaletti facilitandone così la cattura.





