16.02.2010
Asia
INDIA: IL NOSTRO AVATAR
Non solo incassi record: Avatar come simbolo dei popoli in lotta per la propria terra.
Gli spettatori che in tutto il mondo hanno visto Avatar hanno fatto il tifo per il popolo dei Na’vi, in lotta contro gli esseri umani che volevano distruggere i loro luoghi sacri per estrarre un minerale prezioso.
L’associazione inglese Survival International ha colto l’occasione per ricordare che “Avatar è realtà”, e quanto raccontato non succede solo nella finzione e in un mondo lontano ma ogni giorno sul nostro pianeta. Dai Penan delle foreste del Borneo in lotta contro il disboscamento, ai Boscimani nel sud dell’Africa privati della propria terra, agli indigeni Yanomami dell’Amazzonia, sono tantissime le popolazioni a rischio a causa dei piani di sfruttamento di potenti aziende incuranti delle conseguenze e dei rischi per la salute per chi su quelle terre vive da generazioni. In particolare, i Dongria Kondh dell’India stanno vivendo un’esperienza che ricorda da vicino quella dei Na’vi, con la multinazionale inglese Vedanta che vuole aprire un giacimento di bauxite proprio sulla montagna sacra della tribù.
Il regista di Avatar James Cameron ha dichiarato che uno degli obiettivi del film era ricordare che “è tutto interconnesso. Lo sono l’uno all’altro tutti gli esseri umani così come ognuno di noi lo è alla terra”. Survival International ha invitato ora il regista a vedere il documentario realizzato sui Dongria Kondh e prendere posizione contro le violazioni ai danni di questa etnia indigena.





