14.02.2007
Asia
INDIA: TATATATÀ!
La più grande impresa automobilista indiana, la Tata Motors, ha firmato con la società francese MDI un contratto per la produzione di veicoli ad aria compressa. Che una così geniale invenzione venga realizzata in India deriva dal fatto che le potenti multinazionali delle automobili del Nord del mondo per anni hanno rifiutato di investire soldi in un progetto innovativo che sicuramente contribuirà a migliorare lo stato dell’ambiente del pianeta, già in gravi difficoltà a causa dell’azione sconsiderata dell’uomo. La nuova vettura ecologica della Tata prevede costi contenuti, consumi ridotti e prestazioni vantaggiose, grazie ad un alto livello tecnologico e alti standard di sicurezza: 12mila euro per una monovolume a sei posti, in grado di raggiungere i 140-150 km orari, con una autonomia di 500 km e un consumo di 3 euro di elettricità ogni 100 km. E la Tata va ad aria, mentre le grandi multinazionali del settore auto continuano con il petrolio delle compagnie di sempre. Brave, e complimenti per il vostro impegno in favore dell’ambiente!





