04.06.2008
Asia
CINA: UN SOLO RISPETTO
A 19 anni dal massacro di piazza Tiananmen (4 giugno 1989), la signora Ding Zilin chiede al governo di rendere pubblici i fatti e i responsabili che hanno causato l’uccisione di migliaia di persone e l’arresto indiscriminato per moltissime altre. Ding Zilin è anche una delle leader dell’associazione “Madri di Tiananmen”, nonché lei stessa mamma di Jiang Jielian, il figlio 17enne ucciso dall’esercito in quella drammatica notte. La coraggiosa signora si è fatta portavoce di una proposta da presentare al governo cinese: parlare dei fatti di Tiananmen con la stessa chiarezza e libertà usate in relazione al terremoto che recentemente ha colpito la regione di Sichuan. Occorre togliere il velo di silenzio sulle tragedie del passato, anche aggiungendo qualcosa allo slogan delle prossime olimpiadi. Infatti alla frase “Un solo mondo, un solo sogno” bisognerebbe aggiungere: “un solo rispetto per i diritti umani”. Da quasi 20 anni attende che giustizia sia fatta.





