03.12.2008
Asia
CINA: GUIDA PERICOLOSA
«Favorisca patente e libretto». «Non posso!». «Perché non può darmeli?». «Perché non ho le braccia per poterglieli consegnare». Questo il probabile dialogo tra gli agenti della polizia stradale di Pechino e il signor Zing Shen, seduto al posto di guida del suo gigantesco suv. Shen guidava l’auto senza le braccia, perse anni prima in un grave incidente stradale: con i piedi azionava i pedali e con le ginocchia girava il volante. Al momento dell’arresto per guida pericolosa, l’incauto e spericolato autista ha protestato la sua innocenza dicendo che essendo invalido e mutilato aveva imparato a guidare in quel modo da molti anni, senza aver mai subito o provocato il ben che minimo incidente stradale.





