Banda PM logo
02.08.2007
Asia
THAILANDIA: IL RITORNO DEI MONACI
Ben 347 monaci buddisti hanno accolto l’invito della regina Sirikit di tornare nei templi situati nelle regioni sud del Paese, in occasione della Quaresima buddista iniziata il 30 luglio scorso. Lo scopo di questa iniziativa è di ripopolare i templi buddisti e dare una guida morale alla popolazione, dopo l’ondata di violenza e terrore provocata dagli estremisti e separatisti islamici attivi nella zona. La presenza dei monaci nei monasteri e la loro testimonianza di preghiera e predicazione potrà portare pace e solidarietà tra la popolazione afflitta da anni di guerra civile e sofferenza, che ha provocato 2200 vittime in soli tre anni. Tra i religiosi che hanno aderito all’invito della regina c’è anche il monaco Phra Somchai Kitiwuthto, secondo il quale: “Evangelizzare secondo gli insegnamenti del Buddha e incoraggiare la fede è la missione del monaco buddista. La violenza non è una riposta ai problemi; lo sono invece gli insegnamenti buddisti che possono aiutare a portare solidarietà tra tutti i Thai”. Il 95% della popolazione della Thailandia (62,8 milioni di persone) è buddista e solo il 4% islamico, concentrato nelle tre province meridionali dove i gruppi ribelli chiedono la secessione dal Governo centrale impugnando le armi e facendo ricorso alla violenza incluso contro i pacifici religiosi buddisti.