26.08.2008
Americhe
PERÙ: VITTORIA INDIGENA
Il presidente peruviano Alan Garcia aveva emanato dei decreti per privatizzare le terre delle popolazioni indigene, dichiarando che si trattava di un atto che avrebbe favorito “sviluppo e modernità” per la nazione. Di parere completamente opposto i rappresentanti dei nativi che vivono nelle Ande e nella foresta amazzonica, i quali contestavano la decisione presidenziale in quanto minacciava gravemente la sopravvivenza delle comunità indigene nelle montagne e nelle foreste peruviane. Alla fine, grazie ad una decisione del parlamento, hanno vinto i popoli indigeni e le loro proteste: la cosiddetta “legge sulla selva” che facilitava l’acquisto o l’affitto delle terre dei nativi da parte di aziende private è stata bocciata. Una parziale vittoria nella secolare lotta dei nativi per i loro diritti dato che, secondo quanto dichiarato da fonti internazionali, ormai il 70% dell’Amazzonia peruviana è già stata data in concessione a compagnie petrolifere multinazionali.





