25.05.2011
Americhe
BRASILE: C’È VITA NELLA DISCARICA
Quando l’immondizia acquista valore sia nella vita come nell’arte.
La bellissima città brasiliana di Rio de Janeiro vanta un primato di cui farebbe volentieri a meno: avere nel suo territorio Jardim Gramacho, la più grande discarica a cielo aperto del pianeta. Qui ogni giorno finiscono nella spazzatura 7 milioni di chili di rifiuti, che permettono a migliaia di "raccoglitori" di sopravvivere più o meno dignitosamente.
E proprio questo "miracolo di vita" è stato raccontato nel documentario intitolato Waste Land (terra desolata) della regista Lucy Walker. Il film narra la storia dell'artista Vik Muniz che per due anni ha lavorato con i catadores ("raccoglitori" in portoghese) realizzando opere artistiche sulla loro vita e il loro lavoro. Il ricavato della vendita delle opere (circa 300mila dollari) è stato devoluto all'associazione che riunisce i lavoratori della discarica, come risarcimento per la perdita del posto lavoro a Jardim Gramacho, che da immondezzaio diventerà un moderno impianto di biogas.





