23.07.2009
Americhe
BOLIVIA: CIRCHI “UMANI”
Gli attivisti dell’associazione ADI (Animal Defenders International ossia Difensori Internazionali degli Animali) hanno fatto salti di gioia nell’apprendere che il governo della Bolivia ha approvato una legge che mette fine agli spettacoli con animali selvatici e domestici nei circhi itineranti. Il provvedimento è stato preso dopo che l’associazione aveva svolto una serie di indagini sulle condizioni delle povere “bestie da spettacolo” nei circhi. Dalle indagini si è potuto constatare come leoni, orsi bruni, scimmie ed altri animali fossero confinati in gabbie minuscole di pochi metri quadrati. Sottoposti a maltrattamenti di ogni genere e in precarie condizioni per quanto riguardava il cibo e le cure dovute, le bestie erano costrette a danzare, fingersi morte, andare in bicicletta e fare movimenti contrari alla loro natura e condizione fisica. Da adesso in avanti, su tutto il territorio boliviano, la detenzione e l’uso degli animali per gli spettacoli saranno considerati atti di crudeltà e come tali puniti dalla legge. Un circo, per svolgere attività legali, dovrà solo esibire “attrazioni di soli umani”, sperando che questi ultimi sappiano comportarsi “umanamente” bene soprattutto con i loro simili ma anche con tutta la fauna animale.





